apr
14
2009
3

Back from (Erasmus-ish) London

Ieri sono tornato da un bel viaggio di una settimana a Londra.

Questo viaggio è stato diverso da tutti gli altri fatti in questi mesi svedesi: stavolta, invece di fare semplicemente il turista, con la guida Lonely Planet in una mano e la fotocamera nell’altra, sono andato a scoprire il lato Erasmus della capitale britannica. Mi ha ospitato Antonio, appunto in Erasmus lì, che mi ha fatto conoscere alcuni suoi amici, ma che soprattutto mi ha sapientemente guidato nei meandri della straordinaria vita notturna londinese. Giusto per dare un’idea, ecco dove siamo stati in questa settimana:

  • Lunedì: Punk (Club @ Soho) Serata ballabile con DJ che passava musica indie.
  • Martedì: Madame Jojo’s (Club @ Soho). Locale interessante nel cuore di Soho, e musica molto varia e mixata bene.
  • Mercoledì: Spice of life (Jazz club @ Soho). Concertino jazz (jazz anni ‘40 – ‘60, quello che piace a me) con band da 9 elementi + cantante: semplicemente straordinario.
  • Giovedì: 333 (Club @ Old street). Trovato per puro caso, ingresso gratuito ( :) ), DJ che fischiava come un pecoraro ad intervalli regolari, ma musica a tratti niente male.
  • Venerdì: Fabric (Club @ Farringdon). Si riconferma il club più potente che abbia mai visto: musica ad altissimi livelli, tre sale, e DJ Marky a mixare drum & base come un dio.
  • Sabato: Matter (Club @ O2, ex Millennium Dome). C’era Erik Prydz a “suonare” (è quello di Pjanoo): ingresso gratuito con voucher per studenti (grazie ad Antonio ovviamente), locale straordinario, musica un po’ meno. Ce ne siamo andati solo all 1.30 causa volo di ritorno!

Come vedete, non abbiamo sprecato neanche una serata! :D

Abbiamo fatto qualcosa anche nelle ore di luce, comunque. Ad esempio abbiamo visitato qualche museo magari meno famoso, ma comunque interessantissimo, come il Victoria and Albert Museum (art & design), con una spettacolare mostra sull’arte cinese e giapponese, e il museo della Royal Air Force, che contiene i migliori gioielli dell’aviazione militare britannica, dagli albori ai nostri giorni. Ecco solo qualche foto:

 
Comunque, giusto dopodomani vedrò di sdebitarmi con Antonio, dato che stavolta sarà lui a passare una settimana qui da me in Svezia!

Written by Luigi in: My life, Travels | Tag:, , ,
ago
23
2007
3

Back from London

Subito dopo la laurea, mi sono concesso un piccolo viaggio con quattro miei amici. La destinazione è stata Londra, ma con una puntatina finale anche a Nizza.

Ecco una breve selezione di foto che ho fatto durante il viaggio:

Le foto in alta risoluzione le trovate qui.

Londra è una città tanto complessa da capire quanto affascinante da scoprire. Il primo impatto per me è stato alquanto traumatico: la zona della City, che vedete qui accanto, è un’accozzaglia di edifici che spaziano dal medioevo (con la Tower of London, non presente nella foto, ma poco distante) all’architettura contemporanea (col Millennium Bridge, che si vede in primo piano), passando per il ‘700 (con la cattedrale di St Paul, la cui cupola è ritratta nella foto).
Inoltre, è come se non esistesse un’idea precisa di “centro della città”. I punti di interesse di Londra sembrano sparsi senza un ordine ben preciso, e questo non fa che disorientare.
Certamente, armato di una buona guida turistica e di tanta voglia di conoscere la città, dopo qualche giorno ho cominciato a capire com’è organizzata questa metropoli. Ad aiutarmi negli spostamenti c’è stato un servizio di metropolitana davvero eccezionale (al servizio dei londoners ci sono ben tredici linee!), coadiuvato comunque da migliaia di bus a due piani, sempre a disposizione se si vuole dare un’occhiata alla città mentre ci si sposta.
Passando al capitolo cultura, ovviamente c’è davvero moltissimo da vedere, e una settimana è purtroppo un tempo troppo striminzito per poter apprezzare anche solo le attrattive fondamentali.
Certo, la vacanza non è stata solo culturale… La sera Londra offre un sacco di alternative, dai pub con musica dal vivo ai club più esclusivi. Una delle serate più belle l’ho passata al Fabric, una fra le discoteche più famose e belle del mondo, ricavata all’interno di un ex magazzino di carne in scatola, che oggi ospita i migliori DJ del momento.
Per concludere, dopo aver storto un po’ il naso nei primi giorni (anche per colpa della discutibile abitudine dei londinesi di lasciare i sacchi della spazzatura liberamente sui marciapiedi…), alla fine mi sono innamorato di questa città, e spero di tornarci presto, magari stavolta per restarci un po’ più di tempo… ;) .

Musica del giorno: Fabric Live. Vi consiglio di dare un’occhiata a questo video su YouTube per farvi un’idea di ciò che si può ascoltare al Fabric… Il video è girato prevalentemente nella sala dedicata al genere Drum & Bass, ma ci sono anche altre due piste, che offrono musica più vicina a quella che siamo abituati ad ascoltare nelle nostre discoteche.

Written by Luigi in: Travels | Tag:, , ,

Luigigreco.it - Powered by WordPress. Theme: Aeros by TheBuckmaker.