Ieri sera concertone al Flamman: starring The Quiet Nights Orchestra. Sicuramente il nome non vi dirà molto: sono una giovane jazz band di Stoccolma, che giusto il 13 aprile ha pubblicato il suo debut album. In puro stile nu-jazz, sanno coniugare un’impronta classica, ispirata ai grandi del genere, con una vena creativa originale e davvero convincente. Anzitutto, ecco il loro Myspace:
http://www.myspace.com/quietnightsorchestra
Si possono ascoltare per intero alcuni loro pezzi dall’album appena pubblicato: magari aprite la pagina su un’altra scheda, e ascoltateli mentre date un’occhiata a qualche foto che ho fatto:
Alla fine del concerto, non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di andare a farci una chiacchiera: più che altro mi sono avvicinato per prendere il loro CD, che mi sono fatto autografare da tutti gli 8, e poi sono rimasto un po’ a parlare del loro stile, e dei loro progetti futuri… Sembra che abbiano preso contatti con Nicola Conte, uno dei più interessanti artisti nu-jazz del momento (e sì, è italiano!).
Musica a parte, ieri sera sono stato davvero felicissimo di andare al Flamman con i miei corridor mates, più precisamente con Alejandro (Mexico), Maziar (Iran), Marianne (France), e Juliana (Brasil). Come sempre poi ho trovato diversi altri amici lì nel locale.
Ed è proprio questo il bello di una cittadina come Linköping: ogni giorno c’è qualcosa, ma tipicamente c’è una sola cosa, e quindi si è praticamente certi di trovare qualche amico là. Basta sapere il dove e il quando.
Ad esempio, oggi qui in Svezia c’è una sorta di festa nazionale chiamata Valborg, e stasera ci sarà un grande fuoco acceso da qualche parte giù in città. E magari più tardi andrò a cercarlo…

Ieri sono tornato da un bel viaggio di una settimana a Londra.


