apr
30
2009
3

The Quiet Nights Orchestra

Ieri sera concertone al Flamman: starring The Quiet Nights Orchestra. Sicuramente il nome non vi dirà molto: sono una giovane jazz band di Stoccolma, che giusto il 13 aprile ha pubblicato il suo debut album. In puro stile nu-jazz, sanno coniugare un’impronta classica, ispirata ai grandi del genere, con una vena creativa originale e davvero convincente. Anzitutto, ecco il loro Myspace:

http://www.myspace.com/quietnightsorchestra

Si possono ascoltare per intero alcuni loro pezzi dall’album appena pubblicato: magari aprite la pagina su un’altra scheda, e ascoltateli mentre date un’occhiata a qualche foto che ho fatto:

Alla fine del concerto, non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di andare a farci una chiacchiera: più che altro mi sono avvicinato per prendere il loro CD, che mi sono fatto autografare da tutti gli 8, e poi sono rimasto un po’ a parlare del loro stile, e dei loro progetti futuri… Sembra che abbiano preso contatti con Nicola Conte, uno dei più interessanti artisti nu-jazz del momento (e sì, è italiano!).

Musica a parte, ieri sera sono stato davvero felicissimo di andare al Flamman con i miei corridor mates, più precisamente con Alejandro (Mexico), Maziar (Iran), Marianne (France), e Juliana (Brasil). Come sempre poi ho trovato diversi altri amici lì nel locale.
Ed è proprio questo il bello di una cittadina come Linköping: ogni giorno c’è qualcosa, ma tipicamente c’è una sola cosa, e quindi si è praticamente certi di trovare qualche amico là. Basta sapere il dove e il quando.

Ad esempio, oggi qui in Svezia c’è una sorta di festa nazionale chiamata Valborg, e stasera ci sarà un grande fuoco acceso da qualche parte giù in città. E magari più tardi andrò a cercarlo…

Written by Luigi in: Musica, My life | Tag:, ,
apr
14
2009
3

Back from (Erasmus-ish) London

Ieri sono tornato da un bel viaggio di una settimana a Londra.

Questo viaggio è stato diverso da tutti gli altri fatti in questi mesi svedesi: stavolta, invece di fare semplicemente il turista, con la guida Lonely Planet in una mano e la fotocamera nell’altra, sono andato a scoprire il lato Erasmus della capitale britannica. Mi ha ospitato Antonio, appunto in Erasmus lì, che mi ha fatto conoscere alcuni suoi amici, ma che soprattutto mi ha sapientemente guidato nei meandri della straordinaria vita notturna londinese. Giusto per dare un’idea, ecco dove siamo stati in questa settimana:

  • Lunedì: Punk (Club @ Soho) Serata ballabile con DJ che passava musica indie.
  • Martedì: Madame Jojo’s (Club @ Soho). Locale interessante nel cuore di Soho, e musica molto varia e mixata bene.
  • Mercoledì: Spice of life (Jazz club @ Soho). Concertino jazz (jazz anni ‘40 – ‘60, quello che piace a me) con band da 9 elementi + cantante: semplicemente straordinario.
  • Giovedì: 333 (Club @ Old street). Trovato per puro caso, ingresso gratuito ( :) ), DJ che fischiava come un pecoraro ad intervalli regolari, ma musica a tratti niente male.
  • Venerdì: Fabric (Club @ Farringdon). Si riconferma il club più potente che abbia mai visto: musica ad altissimi livelli, tre sale, e DJ Marky a mixare drum & base come un dio.
  • Sabato: Matter (Club @ O2, ex Millennium Dome). C’era Erik Prydz a “suonare” (è quello di Pjanoo): ingresso gratuito con voucher per studenti (grazie ad Antonio ovviamente), locale straordinario, musica un po’ meno. Ce ne siamo andati solo all 1.30 causa volo di ritorno!

Come vedete, non abbiamo sprecato neanche una serata! :D

Abbiamo fatto qualcosa anche nelle ore di luce, comunque. Ad esempio abbiamo visitato qualche museo magari meno famoso, ma comunque interessantissimo, come il Victoria and Albert Museum (art & design), con una spettacolare mostra sull’arte cinese e giapponese, e il museo della Royal Air Force, che contiene i migliori gioielli dell’aviazione militare britannica, dagli albori ai nostri giorni. Ecco solo qualche foto:

 
Comunque, giusto dopodomani vedrò di sdebitarmi con Antonio, dato che stavolta sarà lui a passare una settimana qui da me in Svezia!

Written by Luigi in: My life, Travels | Tag:, , ,
gen
26
2009
2

Bici, jazz e altre storie

Il mezzo di trasporto preferito degli studenti qui è la bici… e io non posso che esserne contentissimo!

Da casa mia all’edificio dove di solito ho lezione (vedi foto) ci vogliono 8 minuti di pedalata vigorosa, ma conto di arrivare almeno a 7 con un po’ di allenamento! Per raggiungere il centro da qui ci vorranno una quindicina di minuti, che tutto sommato scorrono molto bene, soprattutto grazie alle piste ciclabili praticamente ovunque. Non sta facendo neanche molto freddo (negli ultimi giorni c’è sempre stato qualche grado sopra lo zero), quindi credo proprio che potrò risparmiare qualche spicciolo evitando di usare gli (efficientissimi) autobus. Giusto una nota in proposito: qui il biglietto si fa via SMS! :)

Mercoledì scorso sono stato in un bel localino, il Flamman, dove ogni mercoledì c’è del jazz live… credo proprio che ogni mercoledì sera mi troverete lì!
Da notare che sul sito del Flamman la foto che è stata scelta per la home page non raffigura, come prevedibile, l’interno del locale, ma semplicemente una lunga coda davanti all’entrata! Questo perché qui in Svezia ho capito che fare la coda piace. Non sono molto d’accordo ma, come mi diceva il mio coinquilino svedese ieri, “there’s no other way”.

Per questa settimana ho in programma, fra l’altro, anche una Welcome Dinner organizzata dall’ESN, dove ovviamente ognuno di noi verrà fatto sedere il più lontano possibile dai propri connazionali… Si iniza a cenare alle 18.30 (in piena tradizione svedese, anzi con una mezz’ora di ritardo rispetto al normale), e il dress code indicato è Formal/Well dressed. Meno male che mi sono portato una giacca decente!

P.S.: per i più curiosi ho aggiunto un widget sulla destra: offre gli aggiornamenti in tempo reale su meteo, vento e temperature qui a Linköping!

Written by Luigi in: My life | Tag:,

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