
Villa Comunale di Acri, ore 8:30. Stavolta c’ero anch’io, alla partenza del Giro Cicloturistico “Città di Acri”. La pedalata ad andatura controllata ha permesso a un gran numero di ciclisti di partecipare a questa gara: oggi infatti eravamo circa in 120. Il percorso non è stato proprio una passeggiatina, dato che abbiamo affrontato 74 km di strada, salendo da Acri fino al Lago Cecita, e ritorno. Comunque, la gara è stata davvero piacevole e rilassante, anche grazie alla piccola pausa al Lago, che ci ha permesso di riprendere fiato e forze. Alla fine, come in tutte le cicloturistiche, non c’è stato un vero e proprio vincitore, ma sono state premiate le varie squadre, in base al numero di partecipanti che ogni squadra aveva portato con sé.
Io, da parte mia, ho fatto del mio meglio per restare sempre nel gruppo di testa, mantenendo costantemente un ritmo abbastanza sostenuto (ho concluso la gara con la media di 25 km/h, che rappresenta il mio record personale). Inoltre mi sono tolto anche uno sfizio finale, superando d’un fiato una trentina di partecipanti lungo l’ultima (ripidissima) salita che conduceva al traguardo.
Mi è piaciuto davvero partecipare oggi a questa garetta, soprattutto per aver dato prova a me stesso di aver ritrovato una forma che credevo difficile da recuperare. Ma in fondo la cosa più bella della giornata è stata che alla fine, dal primo all’ultimo, abbiamo davvero vinto tutti.

In questi giorni di vacanza ho ricominciato con uno dei miei passatempi (nonché sport) preferiti: andare in bicicletta. È una passione che ormai mi accompagna da parecchi anni, ma che ho messo un po’ da parte da quando sono approdato all’università. Ora che invece gli impegni accademici sono stati momentaneamente sospesi, il tempo per pedalare non manca.
