mar
09
2009
3

Present perfect continuous

Al contrario degli altri, questo post è un po’ più in stile lanci ANSA:

_________

Il fatto che le prove d’esame siano anonime (con un codice casuale stampato sui fogli da consegnare, al posto del nome) non giustifica affatto le due settimane necessarie per correggere una quarantina di compiti con sole domande a risposta multipla! E per gli esami con domande aperte ci vuole più di un mese di tempo!
Ma dopo tutta questa attesa, almeno alla fine è arrivata una buona novella… una quanto mai generica G ( = “superato” ), del quale ovviamente non posso lamentarmi troppo… :)

_________

Sostituzioni nelle file del corridoio A piano terra in Rydsvägen 242 (il mio corridor, in poche parole):

  • Erik lascia, per trasferirsi in centro con la sua ragazza.
    Perdita abbastanza grave: era sicuramente lo svedese più simpatico del corridor, e probabilmente una delle poche eccezioni alla fin troppo banalmente dimostrabile equazione

    Sono svedese = Mi faccio i cazzi miei

  • Martina (svedese) cambia, per andarsene a vivere in un altro corridor con suoi amici / compagni di corso.
    Defezione anch’essa piuttosto grave… non dimenticherò (e forse anche lei non dimenticherà) tutte le volte che l’ho beccata a spezzare  in due gli spaghetti (atto da me definito crime): ogni volta le dicevo ” Aspetta che mi giro di spalle… quando hai finito fammi un cenno! ”
    E infatti l’unica volta che ho preparato io gli spaghetti (carbonara forever, ovviamente), l’ho messa davvero in difficoltà per mangiarli…
  • Al posto di Martina entra Marianne, francese. Tipa simpatica e incline alla chiacchiera, si fa apprezzare soprattutto perché sembra abbia i miei stessi orari dei pasti, nonché usi mangiare in soggiorno invece che in camera propria (come invece fanno in molti qui). Di conseguenza, spero di poter applicare spesso in cucina uno dei principi fondamentali dell’economia (sto leggendo La ricchezza delle nazioni di Smith, ragazzi!), quello della specializzazione e scambio: ad esempio stasera io ho fatto un risotto per due e lei mi ha offerto un po’ di pollo con le verdure. E mi ha promesso qualcos’altro per domani.
    W l’economia reale.

_________

Vi lascio con un pezzo che mi sta accompagnando in questi giorni, e che si riallaccia al titolo dello scorso post, nonché anche di questo…
È una cover di un vecchio pezzo di Nina Simone, made by Muse. Link al testo. Non alzate troppo il volume, ché ci rimettete le casse.

_________

A presto stavolta, con qualche aggiornamento sui miei prossimi viaggetti (non tanto) futuri.

Written by Luigi in: My life, Travels | Tag:,
feb
10
2009
2

Back from København

Linköping non è affatto noiosa, ma sicuramente non è una città turistica (e lo si capisce dalle difficoltà che ho avuto per trovare delle semplici cartoline). Comunque, è situata in un punto abbastanza centrale per andarsene in giro per la Scandinavia: dista  ad esempio 200 km da Stoccolma, 440 da Oslo, e 460 da Copenhagen.

Dato che a Oslo sono già stato, e che a Stoccolma tutti gli ostelli erano quasi pieni, alla fine sono andato a Copenhagen (København per i danesi). Eravamo 9 amici, e abbiamo beccato un’ostello con una stanza guarda caso da 9 letti (tre letti a castello tripli :) ).

Siamo stati via solo due giorni, ma tutto sommato abbiamo visto tutte le cose più importanti che c’erano da vedere… ecco qualche foto:

Credo che Copenhagen, più che somigliare a una tipica capitale europea, sia più vicina all’idea di una calma cittadina scandinava: si riesce a girare tutto il centro a piedi, ci sono un sacco di aree pedonali, e in fondo non ci sono poi così tante cose importanti da vedere. Ed è un bene, perché, dopo un giorno e mezzo di peregrinare verso la famosa Sirenetta,  il corso principale (Strøget) e la stranissima Città Libera di Christiania, si può iniziare a vagare per le vie, assaporando senza fretta il gusto della città.

Sicuramente da consigliare in primavera/estate… infatti noi abbiamo beccato una bella pioggia il primo giorno, per la quale stiamo ancora pagando le conseguenze!

Written by Luigi in: My life, Travels | Tag:,
gen
15
2009
3

Muovo le ali di nuovo

Finalmente è arrivato. Finalmente sono arrivato.
Oggi, alle cinque del pomeriggio, o forse meglio alle cinque della notte, ho cominciato la mia avventura Erasmus: durerà cinque mesi, a Linköping, in Svezia.

Ho deciso di rimettere in moto questo blog (dandogli un bel cambio di look per l’occasione), per poter aggiornarvi sulla mia vita qui: racconterò di nuove conoscenze, di università, di feste, e delle altre cose che mi capiteranno, delle quali probabilmente non ho nemmeno idea.

Avrei già ora diverse cose da raccontare, ma più che riportarvi noiosamente tutte le tappe del mio viaggio, voglio lasciarvi con una canzone che riassume ed evidenzia (in una maniera per me sorprendente) i pensieri che ora volano nella mia mente:

P.S.: se non volete perdervi neanche una puntata, iscrivetevi al mio feed! Basta cliccare su quel bel simbolone in alto a destra.

Written by Luigi in: My life, Travels | Tag:
ago
27
2008
3

Back from USA (again!)

Altra vacanza straordinaria quest’anno… Ho davvero poche parole per descriverla: per questo ho deciso di piazzare una trentina di foto e di far parlare loro…
Sono stato a New York e San Francisco, due città dal fascino diverso, ma entrambe inaspettatamente belle.

Per uno slideshow in alta risoluzione potete visitare questo link (moolto consigliato :) ).

Written by Luigi in: Travels | Tag:,
mag
17
2008
2

Linköping, chi era costui?

LinkopingUn mio amico che ora è in Erasmus a Madrid (e che mi tiene aggiornato attraverso il suo blog) mi ha giustamente ricordato che è un po’ che non scrivo qualcosa…

E allora ok, butto giù qualcosa, e parlo un po’ di Erasmus.

Dopo aver rifiutato l’anno scorso di partire per Londra (causa troppi casini in vista), ovviamente quest’anno non potevo non rifare la domanda. Londra è stato il mio chiodo fisso per un annetto circa e, soprattutto dopo averla visitata, non vedevo l’ora di poter scrivere su questo blog che quella sarebbe stata la mia meta.

Proprio ieri c’è stato il fatidico incontro per l’assegnazione delle borse. E stavolta Londra è andata ad altri.
Beh, certo vedersi infrangere un progetto portato avanti da un anno non è una cosa proprio piacevole: stavo cominciando a considerare quei cinque mesi londinesi come una tappa imprescindibile per i miei studi, e non solo per quelli.
Meno male che qualche giorno fa mi sono ricordato che non esiste solo Londra fra le mete possibili per noi gestionali… e che un mio amico era partito per la Svezia, precisamente per una cittadina chiamata Linköping. Mi aveva detto di trovarsi molto bene lassù, e soprattutto ora, con l’estate ormai iniziata.

E allora, dopo un vano tentativo di convincere il responsabile dell’ufficio Erasmus a fare uno strappo alla regola e trovarmi un’altra borsa per Londra (risposta: “Puoi sempre andarci con la Ryanair..” :-\ ), ho detto “e allora vado a Linköping”.

Vedremo come andrà a finire…
Ovviamente confrontare su due piedi queste due mete è davvero impietoso, ma, ricercando e ragionando per bene, non è detto che questo imprevisto non si trasformi in un ottimo affare.

Written by Luigi in: My life, Travels | Tag:,

Luigigreco.it - Powered by WordPress. Theme: Aeros by TheBuckmaker.