Ieri sono tornato da un bel viaggio di una settimana a Londra.
Questo viaggio è stato diverso da tutti gli altri fatti in questi mesi svedesi: stavolta, invece di fare semplicemente il turista, con la guida Lonely Planet in una mano e la fotocamera nell’altra, sono andato a scoprire il lato Erasmus della capitale britannica. Mi ha ospitato Antonio, appunto in Erasmus lì, che mi ha fatto conoscere alcuni suoi amici, ma che soprattutto mi ha sapientemente guidato nei meandri della straordinaria vita notturna londinese. Giusto per dare un’idea, ecco dove siamo stati in questa settimana:
- Lunedì: Punk (Club @ Soho) Serata ballabile con DJ che passava musica indie.
- Martedì: Madame Jojo’s (Club @ Soho). Locale interessante nel cuore di Soho, e musica molto varia e mixata bene.
- Mercoledì: Spice of life (Jazz club @ Soho). Concertino jazz (jazz anni ‘40 – ‘60, quello che piace a me) con band da 9 elementi + cantante: semplicemente straordinario.
- Giovedì: 333 (Club @ Old street). Trovato per puro caso, ingresso gratuito (
), DJ che fischiava come un pecoraro ad intervalli regolari, ma musica a tratti niente male. - Venerdì: Fabric (Club @ Farringdon). Si riconferma il club più potente che abbia mai visto: musica ad altissimi livelli, tre sale, e DJ Marky a mixare drum & base come un dio.
- Sabato: Matter (Club @ O2, ex Millennium Dome). C’era Erik Prydz a “suonare” (è quello di Pjanoo): ingresso gratuito con voucher per studenti (grazie ad Antonio ovviamente), locale straordinario, musica un po’ meno. Ce ne siamo andati solo all 1.30 causa volo di ritorno!
Come vedete, non abbiamo sprecato neanche una serata!
Abbiamo fatto qualcosa anche nelle ore di luce, comunque. Ad esempio abbiamo visitato qualche museo magari meno famoso, ma comunque interessantissimo, come il Victoria and Albert Museum (art & design), con una spettacolare mostra sull’arte cinese e giapponese, e il museo della Royal Air Force, che contiene i migliori gioielli dell’aviazione militare britannica, dagli albori ai nostri giorni. Ecco solo qualche foto:
Comunque, giusto dopodomani vedrò di sdebitarmi con Antonio, dato che stavolta sarà lui a passare una settimana qui da me in Svezia!



Bella bella Londra … e poi vivere una città da Erasmus, tu me lo insegni, è viverla davvero nelle sue più profonde sfaccettature!